Questo post non è farina del mio sacco.
O meglio: mi sembra giusto proporre, a quanti non la avessero già letta, la premessa agli Atti del 46° corso di Cultura in Ecologia , organizzato dal Dipartimento TeSAF della Facoltà di Agraria dell’Università di Padova e tenutosi dal 7 al 10 giugno scorso.
Ho solo aggiunto un link e delle sottolineature, quest'ultime forse non servivano.
Buona lettura.
P.S.: commentate pure...
"Il 46° Corso di Cultura in Ecologia affronta il tema della gestione dei boschi cedui.

Contestualmente i boschi cedui rappresentano oltre 1/3 della superficie a bosco del nostro paese (IFNC 2007) ma in molte aree montane e collinari dove domina il bosco ceduo sono stati molto accentuati i fenomeni di emigrazione verso le città, con conseguente spopolamento ed abbandono delle attività tradizionali di coltivazione del bosco.

E’ evidente che problematiche di natura sociale, infrastrutturale e ad ambientale si intrecciano a quelle più propriamente tecniche formando un quadro complesso. Ciò obbliga ad una analisi di dettaglio, caso per caso, delle diverse condizioni al fine di proporre soluzioni tecnico-gestionali in grado di ottimizzare i benefici che tale forma di governo può fornire.
L’obiettivo del corso è proprio questo: presentare diverse analisi e soluzioni tecniche in grado di massimizzare i benefici che il bosco ceduo può fornire tenendo in considerazione e rispettando tutti i vincoli che le direttive di sostenibilità economica, sociale ed ambientale impongono.
Il direttore del corso Tommaso Anfodillo"
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