Vardón sì da descóre, ma ancia da rivà a ‘na conclusión. Par fà calcòssa, par nó lassà massa rebandonàth i nòstre bósch. Se torna fòra i vèci i ne cópa…

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lunedì 20 febbraio 2012

BUDOIA, PROGETTO “ENERGIA DAL BOSCO”: AL VIA I LAVORI

L'incontro coi proprietari e i volontari


Torniamo a noi, dopo tanto tempo. Il blog deve andare avanti. E facciamo un aggiornamento su come sta procedendo in quel di Budoia (e dove, se no...). Il Comune di Budoia, nell’ambito del progetto dynAlp Climate denominato “Produzione locale di biomassa legnosa da energia: prime azioni per la creazione di una filiera locale della legna da ardere”, ha indetto, sabato 18 febbraio scorso,  un incontro tra i proprietari boschivi, il gruppo di operatori forestali volontari e la stessa amministrazione comunale.
 Definizione di alcuni dettagli tecnici 
Corso dei volontari a Paluzza
L’incontro, propedeutico all’inizio dei lavori di taglio veri e propri, si è tenuto direttamente nel bosco, nei pressi della chiesetta di S. Lucia, nell’omonima frazione budoiese. Lo scopo era quello di definire nei dettagli alcuni particolari del progetto, riguardanti il tipo di taglio (previo assegno eseguito dal Corpo forestale regionale), l’entità del taglio e le conseguenti spettanze dovute ai singoli proprietari.
Un istruttore che spiega la manutenzione
Uso del verricello forestale
Uso della motosega
Ricordiamo infatti che il progetto si basa sull’accorpamento di più proprietà boschive private, così da disporre di un’area piuttosto ampia ove condurre un tipo di taglio che tenda al rispetto dei dinamismi naturali in corso, caratterizzato cioè da un limitato prelievo di biomassa legnosa per unità di superficie e da una oculata scelta delle piante da abbattere.
L’obiettivo principale del progetto è quello di stimolare la ripresa della gestione delle proprietà boschive private, che in molti casi risultano scarsamente utilizzate anche in quei siti più facili da raggiungere.
Federico, Francesco e il  dott. Roberto Luise.
Momenti della martellata
Valutazione delle piante da abbattere
L’incontro di sabato scorso apre il via alla fase operativa del progetto, che si estenderà, almeno per quest'anno, su una superifcie di 1,5 ettari. Una parte della legna ricavata andrà ai proprietari dei terreni interessati, mentre un’altra parte verrà proposta in ambito locale con un proprio logo, ideato dagli alunni della scuola primaria. L’eventuale eccedenza di materiale verrà equamente suddivisa tra gli operatori forestali, come riconoscimento del lavoro svolto.

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